Il Cinema è “donna” (la donna è anche un uomo e l’uomo è anche una donna)
Cosa s’intende per “Cinematografara”?

Avete mai pensato che il cinema è come una donna? Una donna che racchiude in se tutta la vita di noi essere umani, di questo mondo e anche dell’altro mondo, quello invisibile.

Ripensandoci…anche tutta l’arte è come una donna, e anche tutti gli uomini e qualsiasi cosa o persona sono come una “donna”.

Non vi convince? Vi spiego subito:

I film raccontano le nostre vite e la vita viene generata da una donna, senza le donne, la vita e il mondo non esisterebbero, e di conseguenza non esisterebbe nemmeno il cinema, quindi il cinema è “donna”.

Piangere, ridere, entusiasmarsi, aver paura, ricordare, capire, godere e si potrebbe continuare all’infinito. Questi sono solo alcuni dei sentimenti che si provano nella vita, ma non è forse vero che li proviamo anche mentre vediamo i film?

Vedere un film è un’esperienza di vita e un cibo per la propria anima. Tutta l’arte in genere è il sostentamento del nostro essere, che è molto importante…al pari o forse anche più di tutti gli altri bisogni dell’uomo.

Molti film che vediamo, entrano a far parte della nostra vita talmente tanto, che ogni volta che li rivediamo, ricordiamo quel particolare momento in cui lo abbiamo visto, con chi eravamo, cosa abbiamo provato, quanti anni avevamo, cosa stavamo facendo…

Un buon film può insegnarci qualcosa oppure farci emozionare, ridere, ragionare, creare dibattiti ma anche metterci voglia di scoprire cose nuove, alimentare la nostra curiosità e non farci annoiare.

Non sembra anche a voi che tutte queste caratteristiche e sentimenti siano “donna”?

Non si vuole assolutamente discriminare gli uomini, ma quando si dice “donna” ci si riferisce anche agli uomini. Perché un vero uomo che si rispetti deve imparare a essere una donna, come anche una vera donna deve imparare a essere un uomo.

La Cinematografara pensa che tutto il cinema, è donna, sia i film di genere romantico che quelli considerati di genere più “maschile” come poliziesco, western o altro. Poco importa di che genere sia un film, l’importante è che esprime un’emozione molto forte di qualunque tipo.

La Cinematografara tratta di qualsiasi genere di film o spettacolo, senza tralasciare nulla, e racconta la storia del cinema dal suo punto di vista soggettivo e personale. Predilige molto i generi di film che parlano di vero amore, dolcezza, sensibilità, empatia, speranza, pace, onestà e coraggio. Concetti che non dovrebbero essere attribuiti solo all’essere donna (come succede di solito) ma anche all’essere uomo o qualsiasi persona o cosa, senza nessuna forma di distinzione o discriminazione. Questo perché l’amore è la prima cosa su tutto, ed è ciò che fa girare il mondo.

La Cinematografara non pensa che i film debbano essere obbligatoriamente “intellettuali”, incomprensibili e drammatici per poter essere considerati veri film, acclamati dalla critica, ma pensa che i film più belli siano quelli che esprimono emozioni di vita vera, quelli che arrivano al cuore di tutti e non solo alla mente di alcuni.

La Cinematografara è anche un modo di scrivere di cinema non tradizionale, ma innovativo: non con le solite recensioni noiose e incomprensibili, ma più diretto, che lancia messaggi forti e significativi.

La Cinematografara è un “essere donna” riferito non solo alle donne, ma a tutto il genere umano e quindi inteso in senso molto vasto: fisico, mentale e spirituale.

Essere Cinematografara vuol dire essere sensibili ma non per questo deboli, semmai il contrario e cioè molto forti. Come tutte le donne, che possono sembrare fragili ma in realtà nascondono una forza immensa. Ma anche come molti uomini che hanno il coraggio di piangere e non per questo essere considerati meno virili rispetto a chi è insensibile o si sforza di non piangere per apparire più “forte”.

La Cinematografara è inoltre dedicata a tutte quelle donne e uomini che combattono ogni giorno contro la violenza di ogni genere. Che combattono per non essere considerati inferiori, che sono indipendenti, sicuri di se e che non si sottomettono mai a nessuno.

Tutto questo è La Cinematografara