Amiche per sempre…o quasi

Mi rivolgo principalmente alle ragazze, avete mai avuto delle amiche? Intendo amiche vere e non conoscenti, quelle persone che restano sempre accanto a te qualunque cosa accada, quelle che non ti tradiscono mai e che non corrono a parlar male di te alle tue spalle con il primo che capita per poi far finta di nulla e sorriderti quando stanno con te.

Quelle “amiche” che stanno con te solo quando tutto va bene e ci si diverte o che magari ti sfruttano per avere qualcosa in cambio, da un banale vestito in prestito ai passaggi in macchina quando escono.

Io queste le chiamo: “le amiche immaginarie” e cioè quelle persone che ti fanno sentire terribilmente sola anche quando attorno a te è pieno di gente…

Se avete avuto la sfortuna nella vita di conoscere gente solo cosi, capisco il vostro malessere perchè ci sono passata ed è una delle cose più brutte che vi possano capitare.

Se invece al contrario avete avuto la grande fortuna di conoscere delle Amiche con la A maiuscola, delle amiche vere, allora avete conosciuto la vera felicità e vi invidio…

Purtroppo è una cosa rara e può anche non capitare mai.

La vera amicizia è quella che non è sempre perfetta, è quella che ti aiuta nel momento del bisogno e non ti lascia mai da sola ed è anche quella che litiga con te perchè ci tiene ma che 5 minuti dopo chiede scusa e fa subito pace.

In questo film si racconta la storia di 4 amiche, una storia che comincia fin da bambine e che si prolunga fin quando le 4 bambine diventano delle adulte.

Il film è cosi denso di tenerezza che mi ha catapultato dolcemente alla mia infanzia, quando con le amichette giocavo per strada e vivevamo delle piccole avventure correndo in campagna con la bici.

Mentre correvo avevo alle orecchie quelle grosse cuffie con il walkman pesantissimo e le musicassette. La musica alle orecchie e il vento di primavera unito alla natura e al profumo di fiori, ti dava una sensazione di libertà.

Tutto era bello e spensierato e quella strada che percorrevi con la bici assieme alle amiche ti sembrava tutto il mondo.

Eravamo piccole donne vestite da maschi con i jeans e le bermuda con le polo.

Eravamo maschiacci si, ma allo stesso tempo ragazzine di classe, molto dolci e carine con la pelle bianca e delicata , gli occhi azzurri, le labbra rosa e i capelli biondi a coda.

Le ragazzine del 21° secolo, quelle nate negli anni 80 con i primi aggeggi tecnologici, quelle che parlavano di anime giapponesi, quelle intelligenti che leggevano libri ma anche fumetti, quelle con l’animo indipendente che volevano fare le dottoresse, le avvocatesse, le insegnanti, le registe. Quelle che studiavano danza classica e nel tempo libero dipingevano.

Questo film mi ha fatto rivivere tutto questo e mi ha fatto piangere di nostalgia.

Non è un film per sole donne, può vederlo chiunque, è uno di quei film che ti culla dolcemente in un’atmosfera tranquilla fatta di natura e di case di legno sull’albero.

E’ un film che ti fa sorridere e sognare. Gli uomini adulti possono vederlo per farsi una cultura sulle donne, e se saranno romantici ne resteranno rapiti.

Cosa mi ha lasciato in testa alla fine questo film? Che una delle più grandi cose tristi della vita è quella di crescere e perdere di vista dei veri amici che si sono avuti da bambini, se questa cosa non succedesse mai, sarebbe tutto molto più bello.

 

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